Sputacchiere

   - Via de Ruggiero Trotula, 23, 84121 Salerno SA - Salerno
0

Informazioni generali

Le sputacchiere fanno la loro apparizione nel mondo occidentale intorno alla metà del XIX secolo in seguito alla rivoltante e diffusa abitudine di masticare tabacco e sputarlo a terra. Si trattava di recipienti di metallo o anche di ceramica, posti negli angoli dei luoghi pubblici o comunque frequentati da uomini, dove apposite ordinanze imponevano di sputare. Solitamente rotondeggianti, erano costruite con fondo piatto per impedire che si rovesciassero e a margini spioventi all'interno per ostacolare la fuoriuscita di materiale. Nonostante la sua sconveniente esibizione, la sputacchiera segna un significativo passo avanti in tema di igiene e di civiltà. risultando peraltro particolarmente efficace nella lotta contro la tubercolosi, incentivata in Italia dal regime fascista. Durante questo periodo, infatti, ha origine l'obbligo per gli esercenti dei locali pubblici e per i pubblici uffici di esporre, oltre che la sputacchiera, dotata di calce o di un'opportuna soluzione antisettica, i cartellini metallici con la dicitura ammonitrice: "La persona civile non sputa in terra e non bestemmia". La sputacchiera fu oggetto onnipresente e icona delle strutture sanatoriali per le necessità dei pazienti e più specificamente per rispondere a manifeste esigenze d'igiene e per evitare il propagarsi del contagio. Se ne costruirono in varie fogge: sputacchiere comunitarie e individuali, queste ultime da passeggio e da comodino, provviste di coperchio e con appositi fori per lo svuotamento. Le sputacchiere scompaiono gradualmente dopo la seconda guerra mondiale sia perché il tabacco masticato è sostituito dalla sigaretta, sia per l'evidente ripugnanza della sua presenza.

Audioguide (0)

Nessuna audioguida registrata.

Commenti (0)

Nessun commento inserito.