Bottiglia di Bulau

Introdotta da Bulau nel 1786, primo a scoprire la presenza di una pressione negativa nel cavo pleurico e perfezionata da Immermann nel 1887, per drenare raccolte di liquidi, pus e aria costituitesi nel cavo pleurico.
   - Via de Ruggiero Trotula, 23, 84121 Salerno SA - Salerno
0

Informazioni generali

Introdotta da Bulau nel 1786, primo a scoprire la presenza di una pressione negativa nel cavo pleurico e perfezionata da Immermann nel 1887, per drenare raccolte di liquidi, pus e aria costituitesi nel cavo pleurico. Il sistema sfrutta il principio della solubilità dei gas nei liquidi. La bottiglia, riempita per un terzo di acqua, è munita di un tappo attraversato da due tubi rigidi di diversa lunghezza. Quello lungo è immerso per 2 cm nell'acqua; altro corto arriva appena di qualche c sotto il tappo. Il tubo lungo è collegato a un drenaggio intratoracico: il corto consente la fuoriuscita dell'aria o altro dal cavo pleurico e può essere collegato a un sistema aspirante. La bottiglia, per favorire lo svuotamento, va posizionata a terra. Con tale sistema (detto anche a sifone) l'aria fuoriesce dal cavo pleurico ad ogni espirazione (l'acqua gorgoglia), ma non può rientrare punto durante l’inspirazione, perché bloccata dal liquido che risale fino a un certo punto nel tubo di drenaggio. La finalità dello strumentario è consentire l'unidirezionalità del percorso delle emissioni aeree o fluide dal cavo toracico verso l'esterno e non viceversa

Audioguide (1)

Annalisa Lambiase 31/07/2018

Commenti (0)

Nessun commento inserito.